Il compositore Teho Teardo racconta la sua colonna sonora CAM Sugar per la nuova serie Portobello di Marco Bellocchio, esplorando il dramma umano e giudiziario del celebre volto della televisione italiana Enzo Tortora.
Il compositore Teho Teardo racconta la sua colonna sonora CAM Sugar per la nuova serie Portobello di Marco Bellocchio, esplorando il dramma umano e giudiziario del celebre volto della televisione italiana Enzo Tortora.
Dal boom al reflusso, il cinema italiano ha saputo raccontare Milano ed i suoi cambiamenti sociali attraverso i suoi luoghi emblematici – celebri, mutati o scomparsi. Dal vecchio San Siro alla Torre Velasca, dallo store Fiorucci alle luci di Metanopoli, un percorso tra alienazione, sogni e contraddizioni che ripercorriamo insieme ad una playlist per riscoprire la città.
In occasione dell’uscita del secondo volume della serie di album digitali CAM Sugar Synth Utopia, la fondatrice di Synth History Danz MC, approfondisce l’eredità duratura delle proto-colonne sonore elettroniche del cinema italiano e francese, da Ennio Morricone a Vangelis.
Da sempre le coppie regista-compositore hanno plasmato l’identità del cinema italiano. Quella tra Paolo Virzì e il fratello Carlo, toscani, rispettivamente classe 1964 e 1972, non fa differenza. Dagli esordi con Ovosodo al nuovissimo Cinque secondi (CAM Sugar), il loro linguaggio creativo è evoluto costantemente contribuendo a colonne sonore memorabili. Ne abbiamo discusso con Carlo Virzì.
Da Kids di Larry Clark all’ultima fatica cinematografica di Wes Anderson, The Phoenician Scheme, passando per Martin Scorsese, Sofia Coppola e Todd Haynes, negli ultimi trent’anni Randall Poster è il punto di riferimento del cinema per tutto ciò che riguarda la musica. Se esiste un segreto per trasformare una colonna sonora in cult atemporale, Randall lo conosce. Lo abbiamo intervistato per capire su cosa posa la puntina l’uomo più ascoltato di Hollywood, e perché.
Il caso Mattei, composto da Piero Piccioni nel 1972, è un disco pionieristico, che anticipa le intuizioni della musica elettronica che verrà e racconta un lato sconosciuto del compositore torinese. Per la prima volta l’album è reso disponibile in digitale, rimasterizzato dai nastri originali, grazie alla collaborazione tra CAM Sugar e l’archivio Piccioni.
La DJ e produttrice brasiliana racconta il suo rapporto con il cinema e le colonne sonore che hanno plasmato il suo immaginario sonoro.
Il compositore siciliano ha rivisitato l’immaginario sonoro del romanzo di Tomasi di Lampedusa, lasciandosi ispirare dal paesaggio e dalle tradizioni musicali dell’isola dei Gattopardi, senza il timore di confrontarsi con l’opera di Nino Rota. Lo abbiamo intervistato per approfondire la sua visione musicale.
Il curatore di Red Light Disco, Eli Roth, dialoga con l’icona del cinema softcore e giallo italiano degli anni ’70 e ’80 Edwige Fenech a caccia di colonne sonore perdute.
Nel sodalizio con il regista sud coreano Bong Joon-ho, Jung Jae-il è diventato il compositore che meglio racconta le criticità del nostro presente società. Dopo le colonne sonore di Okja, Parasite e Squid Game, anche quella di Mickey 17, con Robert Pattinson e ora nelle sale, lo conferma.
Abbiamo intervistato il compositore dietro la colonna sonora di The Brutalist, la cui audacia artistica e visione radicale affondano le radici in un caffè di East London, e anche nel calcio.
Il compositore è stato un pioniere della musica elettronica, in una stagione culturale in cui l’Italia e i suoi sintetizzatori dialogavano con il resto del mondo e con le rock star internazionali.
L’attrice e musicista francese si è riunita in studio con il compositore Philippe Sarde per incidere, a distanza di oltre cinquant’anni dalla scrittura del brano, una canzone nata per la voce di Romy Schneider e mai registrata.
Fabio Massimo Capogrosso racconta il suo omaggio al Pinocchio di Carpi ne ‘Il tempo che ci vuole’ di Francesca Comencini e riflette sulla collaborazione con Marco Bellocchio.
Dagli anni Cinquanta, la spiaggia e il viaggio hanno forgiato l’archetipo di un modo tutto italiano di raccontare il mito della vacanza. Tanto frenetiche quanto alienanti, da Il sorpasso a Travolti da un insolito destino… fino a Caro diario e Call Me By Your Name, le colonne sonore sono state cruciali nella rappresentazione di questo mondo.
In occasione del 50esimo anniversario del film (e della colonna sonora di Piero Piccioni) abbiamo raccolto 5 fatti meno noti ai più sul capolavoro di Lina Wertmüller. Ci sono opere che vengono spesso frettolosamente definite come atemporali, capolavori senza tempo. Eppure, film come Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974) di Lina Wertmüller […]
Travolti da un insolito destino al largo delle coste siciliane, riviviamo attraverso parole e immagini l’episodio di Ortigia di gggglllloooossssaaaa, l’esperienza di ascolto itinerante che insieme a CAM Sugar ha celebrato il soundscape dell’isola.
Negli anni de La Dolce Vita, il cinema italiano ed i ritmi tropicali stringono un rapporto privilegiato che, a distanza di anni, continua a rappresentare la colonna sonora dell’estate italiana. Una nuova raccolta racconta questa storia inedita
Il compositore delle colonne sonore di Povere Creature! e Kinds of Kindness di Yorgos Lanthimos sta sovvertendo lo status quo della musica per immagini contemporanea. È forse possibile una nuova via alla sinergia tra regista e compositore?
A casa del graphic designer, per un tour tra influenze artistiche, libri e vinili.
La versione vocale di Florinda Bolkan del capolavoro di Ennio Morricone è un invito a condividere la tavola e, forse, anche di più. Alla scoperta di un manifesto sonoro del cinema d’avanguardia italiano.
Da Ennio Morricone e Piero Piccioni a Bach e Vivaldi, le colonne sonore sono uno strumento per decifrare l’approccio dell’autore e del regista al cinema e i significati assegnati alla settima arte.
Cosa resta e cosa è cambiato del modo di vivere il derby di Milano a oltre quarant’anni da Eccezzziunale…Veramente: Bauscia e Casciavit a confronto.
Il Festival di Cannes del 1973 cade in un momento peculiare per la Francia. Whereas on the other side of the Alps, neighbouring Italy was fine tuning its Molotov cocktails and getting ready for a crescendo of social tension and political violence, France seemed to have slipped back into calm.