{"id":1459,"date":"2024-11-01T10:52:40","date_gmt":"2024-11-01T09:52:40","guid":{"rendered":"https:\/\/camsugarjournal.com\/?post_type=editorial&#038;p=1459"},"modified":"2024-11-01T10:58:05","modified_gmt":"2024-11-01T09:58:05","slug":"bava-argento-e-carpenter-i-miei-maestri-della-paura-in-conversazione-con-tommaso-ottomano","status":"publish","type":"editorial","link":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/editorial\/bava-argento-e-carpenter-i-miei-maestri-della-paura-in-conversazione-con-tommaso-ottomano\/","title":{"rendered":"Bava, Argento e Carpenter: i miei maestri della paura. In conversazione con Tommaso Ottomano."},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il regista e musicista racconta il suo rapporto con il cinema horror e le sue colonne sonore.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cos&#8217;\u00e8 la paura? Un sentimento da cui fuggire ansimando nel buio, come le protagoniste dei film dell&#8217;orrore anni &#8217;70, o da accogliere ed esorcizzare. Per Tommaso Ottomano, regista, musicista ed artista classe 1990, la paura \u00e8 soprattutto fonte di ispirazione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue opere, che spaziano dai cortometraggi sperimentali ai video musicali ed ai fashion film \u2013 con collaborazioni prestigiose con maison come Cavalli e artisti come Maneskin e Lucio Corsi \u2013 si lasciano sedurre da un corollario iconografico e tecnico senza dubbio familiare agli amanti di certo cinema italiano prodotto tra gli anni &#8217;60 e &#8217;80.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra queste non passano inosservati i due cortometraggi <em>La vergine della fontana<\/em> e <em>La notte di Evelyn <\/em>ascrivibili alla serie PAURA, apertamente ispirata dall&#8217;omonima raccolta horror CAM Sugar e sonorizzati con le musiche del repertorio dell&#8217;orrore della label.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo incontrato Tommaso per discutere del suo rapporto con il cinema horror, le sue colonne sonore, e la paura. D&#8217;altronde, quale migliore occasione di farlo se non nel mese del brivido?<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1020\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cam-sugar-journal-tommaso-ottomano-paura-1024x1020.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1462\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cam-sugar-journal-tommaso-ottomano-paura-1024x1020.jpg 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cam-sugar-journal-tommaso-ottomano-paura-300x300.jpg 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cam-sugar-journal-tommaso-ottomano-paura-150x150.jpg 150w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cam-sugar-journal-tommaso-ottomano-paura-768x765.jpg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cam-sugar-journal-tommaso-ottomano-paura-1536x1529.jpg 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/cam-sugar-journal-tommaso-ottomano-paura.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tommaso Ottomano. Fotografia di Francis Delacroix.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CAM Sugar Journal: Nella tua arte, come ti relazioni al concetto di \u2018paura\u2019?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tommaso Ottomano: La paura per me \u00e8 un po\u2019 come la morte e il terrore: concetti e sentimenti che vanno esorcizzati, e che non vanno presi troppo sul serio. Solitamente si tende ad evitare la paura, a me piace invece accoglierla e lasciarmi ispirare.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: L\u2019horror italiano ha dato vita ad un corollario iconografico tanto preciso quanto unico nel suo genere. Questi elementi come hanno influenzato la tua serie di cortometraggi PAURA?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TO: I cortometraggi che ho realizzato sono dei tributi [all\u2019horror italiano], sono totalmente manieristici ed estetici. Non hanno una narrazione particolarmente sviluppata, ma sono uno studio sulle tecniche e le soluzioni che al tempo, negli anni \u201870, venivano impiegate. Entrambi sono girati in pellicola 16mm con tutti i crismi dell\u2019epoca, esattamente nello stesso modo con cui si gestivano le luci, il montaggio, le musiche e i tempi. L\u2019horror italiano, in particolare, mi ha ispirato e con esso tutti i suoi stereotipi: la corsa, l\u2019arma, la mano con il guanto di pelle nera e il coltello. Cose, se vuoi, anche banali che per\u00f2 quanto le guardi sanno entusiasmare.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: C\u2019\u00e8 un regista che reputi imprescindibile e di riferimento quando si tratta di cinema horror?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TO: Non c\u2019\u00e8 un solo regista, ma tre: Mario Bava, Dario Argento e John Carpenter.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Spotify Embed: PAURA: A Collection Of Italian Horror Sounds From The CAM Sugar Archive\" style=\"border-radius: 12px\" width=\"100%\" height=\"352\" frameborder=\"0\" allowfullscreen allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/2aBGD2aaEqc8J6W4dK8Ty6?si=lo4RffRcR-KdBh99bZjyVw&#038;utm_source=oembed\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Altrettanto identificative del filone horror italiano sono le musiche. Hai dei compositori o delle colonne sonore che ti stanno particolarmente a cuore nella loro capacit\u00e0 di intrecciare il suono alla struttura narrativa dei film?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TO: Nella selezione delle tracce ho consultato tutto l\u2019archivio CAM, senza mai dare peso ai compositori per non farmi influenzare a priori. In PAURA ho scelto tracce anche di compositori meno conosciuti, come Luigi Ceccarelli. Morricone, Cipriani, Ortolani e Nicolai sono comunque stati dei punti di riferimento: sono quelli pi\u00f9 giusti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Nel corso degli anni hai operato in pi\u00f9 mondi e industrie, dalla moda alla musica pop, sempre mantenendo una cifra ben riconoscibile. Quali sono i capisaldi stilistici e attitudinali che guidano la tua arte cinematografica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TO: Di base, non mi piace definirmi regista, o meglio, esclusivamente regista. Preferisco identificarmi come artista a tutto tondo. Ho sempre cercato di seguire l&#8217;istinto, le visioni maturate sin da piccolo e, soprattutto, uno stile riconoscibile che \u00e8 la cosa fondamentale, al di l\u00e0 degli aspetti tecnici. Lo stesso approccio lo ricerco sul piano musicale, non mi piace finire nel mischione. Il fatto che io sia anche musicista ha inciso tanto sul mio linguaggio; ecco perch\u00e9 continuo a lavorare a video musicali oltre ai corti, ai fashion film e alle pubblicit\u00e0. Mi piace sempre sperimentare con l\u2019audio e il video, attraversando pi\u00f9 mondi.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Se ti trovassi a lavorare su un lungometraggio e avessi la possibilit\u00e0 di collaborare con un compositore storico dell\u2019universo CAM, chi sceglieresti e perch\u00e8?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TO: Sar\u00f2 forse scontato, ma direi Ennio Morricone. Lui aveva capito come trasformare in musica qualcosa di visivo, che sembra un concetto banale, ma non lo \u00e8 affatto. Molti hanno composto musiche bellissime, ma quando le vedi montate sulle immagini non hanno la stessa marcia [di quelle di Morricone]. Tornando al concetto della riconoscibilit\u00e0, lui \u00e8 stato capace di creare un genere tutto suo, che \u2013 tac \u2013 riconosci non appena lo ascolti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Immagine di apertura: Ottaviano Blitch ne La notte di Evelyn (2022), Tommaso Ottomano. Frame dal film.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regista e musicista racconta il suo rapporto con il cinema horror e le sue colonne sonore, da Mario Bava a Ennio Morricone.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1454,"template":"","categories":[23,18],"tags":[],"class_list":["post-1459","editorial","type-editorial","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema-2","category-soundtracks-it"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial\/1459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial"}],"about":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/editorial"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}