{"id":1690,"date":"2025-11-28T17:11:20","date_gmt":"2025-11-28T16:11:20","guid":{"rendered":"https:\/\/camsugarjournal.com\/?post_type=editorial&#038;p=1690"},"modified":"2025-11-28T17:11:20","modified_gmt":"2025-11-28T16:11:20","slug":"il-mio-compito-e-accompagnare-il-sentimento-intimo-dei-personaggi-la-musica-di-carlo-virzi-per-il-cinema-del-fratello-paolo","status":"publish","type":"editorial","link":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/editorial\/il-mio-compito-e-accompagnare-il-sentimento-intimo-dei-personaggi-la-musica-di-carlo-virzi-per-il-cinema-del-fratello-paolo\/","title":{"rendered":"\u201cIl mio compito \u00e8 accompagnare il sentimento intimo dei personaggi.&#8221; La musica di Carlo Virz\u00ec per il cinema del fratello Paolo."},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Da sempre le coppie regista-compositore hanno plasmato l\u2019identit\u00e0 del cinema italiano. Quella tra Paolo Virz\u00ec e il fratello Carlo, toscani, rispettivamente classe 1964 e 1972, non fa differenza. Dagli esordi con <em>Ovosodo<\/em> al nuovissimo <em>Cinque secondi<\/em> (CAM Sugar), il loro linguaggio creativo \u00e8 evoluto costantemente contribuendo a colonne sonore memorabili. Ne abbiamo discusso con Carlo Virz\u00ec.<br><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con <em>Cinque secondi<\/em> \u2013 nelle sale dal 30 ottobre \u2013 Paolo Virz\u00ec torna a raccontare le fragilit\u00e0 umane, le imperfezioni e la tenerezza nascosta dietro i fallimenti, con un cast che comprende Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi, Ilaria Spada e Galatea Bellugi. Sono temi che attraversano da sempre la sua filmografia, da <em>Ovosodo<\/em> a <em>La prima cosa bella<\/em>, da <em>Il capitale umano <\/em>a <em>La pazza gioia<\/em>. Questa volta, per\u00f2, lo sguardo si fa pi\u00f9 raccolto, quasi sospeso, come se il regista toscano volesse fermare il tempo e guardarsi dentro. Il film, tra malinconia e ironia, \u00e8 una riflessione sulla paternit\u00e0 e sul rimorso, sulla possibilit\u00e0 di riconciliarsi con s\u00e9 stessi e con ci\u00f2 che si \u00e8 perduto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto a lui, ancora una volta, c\u2019\u00e8 Carlo Virz\u00ec, fratello e complice creativo da tre decenni. La loro \u00e8 una delle collaborazioni pi\u00f9 longeve e coerenti del cinema italiano, un dialogo continuo tra immagine e suono che si rinnova a ogni film. Come accaduto con altre leggendarie coppie creative del cinema italiano \u2013 da Fellini e Rota a Sordi e Piccioni \u2014 anche i fratelli Virz\u00ec hanno saputo costruire un linguaggio comune, capace di dare al racconto un respiro musicale e umano inconfondibile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel percorso di Carlo Virz\u00ec, la musica \u00e8 sempre stata racconto, sguardo e sentimento. Dagli esordi con gli Snaporaz, quando le sonorit\u00e0 pop e rock segnavano la vitalit\u00e0 dei primi film, fino alle partiture pi\u00f9 intime e riflessive degli ultimi lavori, la sua evoluzione accompagna quella del fratello. In <em>Cinque secondi<\/em>, queste due anime convivono: la leggerezza melodica delle ballad folk e beatlesiane incontra la profondit\u00e0 emotiva di composizioni sospese, che scandiscono lo scorrere del tempo e danno voce al silenzio dei personaggi. \u00c8 qui che la musica, come il film, diventa memoria, nostalgia e possibilit\u00e0 di rinascita.&nbsp;Abbiamo intervistato Carlo Virz\u00ec per approfondire la genesi della colonna sonora CAM Sugar di <em>Cinque secondi<\/em> e il suo rapporto con la musica per immagini.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Spotify Embed: Cinque secondi (Original Soundtrack)\" style=\"border-radius: 12px\" width=\"100%\" height=\"352\" frameborder=\"0\" allowfullscreen allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/3eX4a0aszgRLTvudKI0qmG?si=kec5nyvcSFKulY1pBLO-jQ&#038;utm_source=oembed\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CAM Sugar Journal: <\/strong><strong><em>Cinque secondi<\/em><\/strong><strong> \u00e8 un film in cui viene messa in luce una tematica complessa e oggi pi\u00f9 che mai affine a molte persone: quella della separazione e del conseguente rapporto con i figli. Come si traduce in musica un sentimento cos\u00ec sfaccettato? Quali sono stati gli strumenti di riferimento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carlo Virz\u00ec: Il tentativo \u00e8 stato quello di suggerire un sentimento struggente, che fosse profondo ma non disperato, con una sua dolcezza. Ho utilizzato soprattutto strumenti a fiato, principalmente flauto traverso, clarinetto e un vecchio pi\ufb00ero pellerossa, suonati dal maestro Alessandro Papotto che mi accompagna con pazienza ormai da pi\u00f9 di vent\u2019anni. Temi come sospiri, questa la suggestione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre ad essermi fatto ispirare dalle atmosfere dei film sui samurai, mi sono reso conto di aver assorbito diverse suggestioni da Il libro della giungla \u2013 la parte iniziale, la sua semplicit\u00e0 e potenza evocativa. La considero una delle musiche pi\u00f9 belle di sempre.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: <\/strong><strong><em>Cinque secondi <\/em><\/strong><strong>ha un titolo fortemente simbolico: il tempo, l\u2019attimo, l\u2019irreversibilit\u00e0. Hai cercato di restituire musicalmente questa idea?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CV: Avendo preso parte alla fase di sceneggiatura del film, certe idee sono uscite fuori ancora prima di vedere il film girato. Una cosa che ci dicevamo spesso con Paolo era quella di prendere in considerazione, oltre alla sospensione, un tessuto ritmico minimo e profondo, che portasse con s\u00e9 la suggestione di un batticuore e contemporaneamente quella del tempo, lo scandire della lancetta.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"625\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Adriano-625x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1680\" style=\"width:475px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Adriano-625x1024.jpeg 625w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Adriano-183x300.jpeg 183w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Adriano-768x1257.jpeg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Adriano-938x1536.jpeg 938w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Adriano-1251x2048.jpeg 1251w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Adriano.jpeg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em>Adriano Sereni (Valerio Mastandrea), disengo di Paolo Virz\u00ec, 2025.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Nella tua esperienza, quanto la musica deve saper catturare e interpretare la psicologia dei personaggi e quanto invece deve restarne indipendente, creando un proprio spazio poetico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CV: Accompagnare il sentimento intimo di un personaggio, questo \u00e8 il mio compito. In questo caso un protagonista, soprattutto nella prima parte della storia, immerso nel suo silenzio e nel suono dell\u2019ambiente, della campagna e delle stagioni. E\u2019 in questo ambiente naturale che prende risalto il chiasso di quella combriccola di ragazzi vivace e caciarona; ed \u00e8 su questo che abbiamo lavorato, creando per loro un repertorio di canzoni, canzoncine e schiamazzi orchestrati. Canti avvinazzati, ballate beatlesiane o folk. Questo \u00e8 il tessuto sonoro della prima met\u00e0 del film. Poi la vicenda si compone piano piano e la musica ci aiuta ad entrare nell\u2019intimo dei personaggi.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Quello tra te e Paolo \u00e8 uno dei rapporti creativi pi\u00f9 duraturi del cinema italiano contemporaneo. Questa dialettica artistica, sarebbe diversa senza il dialogo fraterno che si porta appresso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CV: E\u2019 una cosa che avviene in modo naturale, perch\u00e9 \u00e8 sempre stato cos\u00ec fin dai tempi della nostra cameretta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giuliana-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1682\" style=\"width:668px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giuliana-768x1025.jpeg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giuliana-225x300.jpeg 225w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giuliana-1151x1536.jpeg 1151w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giuliana-1535x2048.jpeg 1535w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Giuliana-scaled.jpeg 1919w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em>Giuliana (Valeria Bruni Tedeschi), disegno di Paolo Virz\u00ec, 2025.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: La tua carriera musicale \u00e8 iniziata con il rock, come membro degli Snaporaz, con cui hai anche firmato le tue prime colonne sonore:<em> Ovosodo <\/em>e <em>Baci, e abbracci<\/em>, opere oggi cult e storicizzate. Gli anni \u201890 sono infatti stati una stagione importante per il rock alternativo in Italia, e al tempo stesso anche per un nuovo cinema italiano che andava prendendo forma. Come \u00e8 evoluto nel tempo il tuo linguaggio musicale, sia nei tuoi ascolti personali che nel modo di approcciare la composizione per il cinema?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CV: Confermo, gli anni novanta sono stati un laboratorio sia per il cinema che per la musica. Dopo l\u2019esperienza on the road con gli Snaporaz, che avveniva in modo collettivo, mi sono innamorato di questa nuova dimensione pi\u00f9 solitaria, pi\u00f9 intima, alla ricerca di suoni. Ma in questo film ho avuto di nuovo l&#8217;occasione di scrivere canzoni, e cercare di farle suonare dal gruppo di ragazzi, un po\u2019 come succedeva una volta.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Tra i riconoscimenti della tua carriera, nel 2011 sei stato insignito del Premio Ennio Morricone per il tuo lavoro su <\/strong><strong><em>La prima cosa bella<\/em><\/strong><strong>. A proposito del Maestro, hai delle ispirazioni provenienti dal mondo del cinema e della sua musica che hanno influenzato il tuo percorso artistico?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CV: Non ho mai nemmeno provato a imitare il Maestro, sostanzialmente perch\u00e9 sono ignorante e la sua musica invece nasce dal profondo di una tecnica mostruosa, da una sensibilit\u00e0 e una capacit\u00e0 che appartiene pi\u00f9 alla Musica Classica Contemporanea che all\u2019esercizio del commento musicale da film. Una volta mi capit\u00f2 di fischiettare per doppiare un tema, ed ecco che per un attimo pensai ingenuamente: \u201calla Morricone\u201d, ma si trattava di una cosina, una briciola rubata. Ho avuto l\u2019onore per\u00f2 di utilizzare in passato alcuni strumenti usati personalmente dal Maestro allo studio Forum, in particolare una celesta e un vecchio piano verticale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Quali sono le colonne sonore che oggi per te rappresentano una bussola in ambito creativo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CV: Sono molto colpito dalle colonne sonore di certe serie. Credo che siano il territorio pi\u00f9 interessante al momento. In questi anni ho amato il lavoro musicale su <em>Fargo<\/em>, <em>The Knick<\/em>, <em>22.11.63 <\/em>e recentemente anche cose italiane come <em>The Bad Guy<\/em>. Spero che mi capiti di poter lavorare in quel contesto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"551\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cinque-Secondi-Illustrazione-Paolo-Virzi-2-1024x551.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1684\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cinque-Secondi-Illustrazione-Paolo-Virzi-2-1024x551.jpeg 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cinque-Secondi-Illustrazione-Paolo-Virzi-2-300x161.jpeg 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cinque-Secondi-Illustrazione-Paolo-Virzi-2-768x413.jpeg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cinque-Secondi-Illustrazione-Paolo-Virzi-2.jpeg 1283w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em>Il gruppo di giovani idealisti di Cinque secondi, disegno di Paolo Virz\u00ec, 2025.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Ascolta la colonna sonora CAM Sugar di Cinque secondi di Carlo Virz\u00ec su tutte le piattaforme digitali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da sempre le coppie regista-compositore hanno plasmato l\u2019identit\u00e0 del cinema italiano. 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