{"id":1739,"date":"2026-03-07T15:12:47","date_gmt":"2026-03-07T14:12:47","guid":{"rendered":"https:\/\/camsugarjournal.com\/?post_type=editorial&#038;p=1739"},"modified":"2026-03-07T15:12:47","modified_gmt":"2026-03-07T14:12:47","slug":"la-musica-di-portobello-e-unindagine-psicologica-intervista-con-teho-teardo","status":"publish","type":"editorial","link":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/editorial\/la-musica-di-portobello-e-unindagine-psicologica-intervista-con-teho-teardo\/","title":{"rendered":"La musica di Portobello \u00e8 un&#8217;indagine psicologica. Intervista con Teho Teardo."},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il compositore premio David di Donatello racconta la sua colonna sonora CAM Sugar per la nuova serie Portobello di Marco Bellocchio, esplorando il dramma umano e giudiziario del celebre volto della televisione italiana Enzo Tortora.<\/strong><br><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La miniserie HBO Max <em>Portobello<\/em>, diretta da Marco Bellocchio con con Fabrizio Gifuni, Benedetta Pistolini e Chiara Sortino, ha riportato al centro del dibattito pubblico la vicenda giudiziaria di Enzo Tortora. L\u2019uscita della colonna sonora CAM Sugar \u00e8 dunque un\u2019occasione di confronto con Teho Teardo, autore delle musiche originali e tra i compositori pi\u00f9 distintivi del panorama europeo contemporaneo. Vincitore del David di Donatello per le musiche de<em>Il Divo <\/em>(2008)di Paolo Sorrentino e del Premio Morricone, Teardo ha costruito una carriera che attraversa cinema, musica sperimentale e performance dal vivo. Proveniente dall\u2019underground del Tape Network e dalla scena industrial, il suo percorso si \u00e8 sempre mosso con la sperimentazione e l\u2019avanguardia come bussole. Tra i suoi numerosi progetti spiccano le collaborazioni con Blixa Bargeld (Einst\u00fcrzende Neubauten, Nick Cave &amp; The Bad Seeds) e con il violoncellista Erik Friedlander in <em>Giorni rubati<\/em> (2006), album ispirato alle poesie di Pier Paolo Pasolini: tutte testimonianze di un linguaggio musicale capace di attraversare con libert\u00e0 e identit\u00e0 discipline e tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per <em>Portobello<\/em>, Teardo ha composto una delle partiture pi\u00f9 articolate e complesse della sua carriera. Ambientata tra il 1983 e il 1988, la serie indaga il controverso caso giudiziario di Enzo Tortora, celebre conduttore televisivo e volto del popolare programma <em>Portobello<\/em> \u2013 una sorta di mercatino in diretta televisiva \u2013 ingiustamente condannato al carcere con l\u2019accusa di legami con la Camorra. Anzich\u00e9 soffermarsi sulla dimensione pubblica del personaggio, il Teardo ha scelto di esplorare l\u2019uomo dietro il clamore del caso di cronaca, traducendo la dimensione psicologica della vicenda giudiziaria in musiche attraversate da tensione e da un senso di claustrofobia. In conversazione con il CAM Sugar Journal, Teardo riflette sull\u2019origine della colonna sonora, sul dialogo creativo con Bellocchio e sul processo di costruzione di un universo musicale capace di stabilire una vera e propria \u201calleanza con la storia\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Spotify Embed: Portobello (Original Soundtrack)\" style=\"border-radius: 12px\" width=\"100%\" height=\"352\" frameborder=\"0\" allowfullscreen allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/prerelease\/283mKcYahwgPDSdDeAf7Hj?si=24ec06f755ef481b&amp;utm_source=oembed\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CAM Sugar Journal: Portobello racconta una vicenda profondamente radicata nella memoria collettiva italiana. Da dove sei partito per costruire l\u2019identit\u00e0 musicale della serie?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Teho Teardo: Ricordo molto bene la vicenda perch\u00e9 ero piccolo quando c&#8217;era <em>Portobello<\/em>. Fu una cosa talmente enorme\u2026Ci sono degli aspetti che mi hanno fondamentalmente toccato di questa serie. Ad esempio, il sentimento quasi claustrofobico in cui da un momento all&#8217;altro nulla di quello che tu puoi fare ti \u00e8 pi\u00f9 concesso perch\u00e9 sei vincolato: \u00e8 come se ti togliessero l&#8217;aria. Questo \u00e8 stato uno degli elementi su cui ho lavorato molto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Hai lavorato di sottrazione per raccontare questo sentimento di asfissia, tanto umana quanto giudiziaria?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Non dal punto di vista musicale, perch\u00e9 \u00e8 un lavoro molto stratificato. Se normalmente ho una scrittura pi\u00f9 minimale, direi che questo \u00e8 un progetto piuttosto articolato.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Ci sembra di capire che tu abbia indagato il Tortora uomo rispetto al personaggio pubblico. \u00c8 cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Il primo brano che ho composto \u00e8 stato \u201cTortora per un po&#8217;\u201d ed \u00e8 stato quello che ha innescato tutto. Ha preso forma poco dopo aver incontrato Marco Bellocchio, nell\u2019estate di un paio di anni fa. All&#8217;uscita dal suo ufficio sono tornato verso il mio studio all\u2019Esquilino, facendo circa 6 chilometri a piedi. Per strada mi \u00e8 venuta in mente una melodia e l&#8217;ho registrata con il telefono, usando la mia voce. Mentre riascoltavo questa melodia mi sono venute in mente due linee di armonia. Una volta arrivato in studio, nel giro di mezz&#8217;ora, quello che \u00e8 poi diventato il tema di Enzo Tortora, ha preso forma.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un brano cupo, anzi \u00e8 piuttosto melodico. Mi ha fatto pensare che, forse, sotto quella musica ci potesse essere un altro livello. \u00c8 come se nella casa di Tortora lui potesse in qualche modo sprofondare sottoterra e finire in un carcere all&#8217;interno della stessa musica. \u00c8 come se quella musica potesse tirarlo gi\u00f9, ma potesse al tempo stesso dargli la possibilit\u00e0 di uscirne fuori. \u00c8 un brano concepito come una specie di ascensore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Fabrizio-Gifuni-e-Portobello_ph_Anna_Camerlingo_ep1-1024x681.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1729\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Fabrizio-Gifuni-e-Portobello_ph_Anna_Camerlingo_ep1-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Fabrizio-Gifuni-e-Portobello_ph_Anna_Camerlingo_ep1-300x200.jpg 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Fabrizio-Gifuni-e-Portobello_ph_Anna_Camerlingo_ep1-768x511.jpg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Fabrizio-Gifuni-e-Portobello_ph_Anna_Camerlingo_ep1-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Fabrizio-Gifuni-e-Portobello_ph_Anna_Camerlingo_ep1-2048x1363.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Portobello, regia di Marco Bellocchio, ep.1. Fotografia di Anna Camerlingo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Come ha reagito Bellocchio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: La cosa divertente \u00e8 che quando ho mandato il brano a Marco per farglielo ascoltare, mi ha detto che, secondo lui, non c&#8217;entrava nulla, ma alla fine torna tantissime volte all\u2019interno della serie. Dico questo perch\u00e9 non sempre c&#8217;\u00e8 una via netta, certa, che sembra un lavoro di programmazione. Alle volte le cose semplicemente accadono. \u00c8 fondamentale che un artista sappia essere come un&#8217;antenna in grado di captare i segnali che raccoglie: questo \u00e8 molto pi\u00f9 importante delle ispirazioni. Quel brano l\u00ec ha poi innescato una serie di reazioni a catena che ha dato forma a tante altre composizioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Per esempio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: \u201cCosa resta di Napoli\u201d \u00e8 [un brano] concepito come se fosse Napoli sottoterra, una Napoli dentro un carcere, oppure un qualsiasi luogo del mondo dove la tua libert\u00e0 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. C&#8217;\u00e8 una relazione fortissima tra questo brano e \u201cTortora per un po\u2019\u201d, anche dal punto di vista della scaletta: sono il primo e il terzo rispettivamente. Non \u00e8 un caso che il brano che li separa, \u201cConseguenze inaspettate\u201d, sia invece di esplosione completa. Un&#8217;esplosione furiosa di rabbia e di aggressivit\u00e0, con un ritmo molto sostenuto, cosa che non \u00e8 mai successa a Tortora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Il tuo lavoro, quindi, \u00e8 stato decisamente empatico nei confronti del Tortora uomo, anzich\u00e9 del personaggio pubblico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: S\u00ec, secondo me \u00e8 molto pi\u00f9 interessante l&#8217;essere umano in s\u00e9. Tortora \u00e8 sempre gentile, cortese e nei rari momenti in cui sbotta ha questa innata capacit\u00e0 di contenere le sue ansie. Con questo brano mi sono dunque chiesto: \u2018Come mai quest&#8217;uomo non esplode mai?! Non ha voglia di aggredire tutto e tutti?!\u2019 Ho immaginato che a qualsiasi spettatore venga da domandarsi questa cosa. Eppure, \u00e8 una cosa che non \u00e8 mai successa a Tortora, perch\u00e9 \u00e8 sempre stato molto contenuto. Dunque, questa energia che Tortora ha sempre trattenuto in s\u00e8, l\u2019ho fatta deflagrare in altri personaggi. Ad esempio, con quella specie di mitomane che apre il terzo episodio, che \u00e8 stato uno di quelli che ha condannato Tortora.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Quanto questa introspezione \u00e8 fondata su impressioni personali e quanto sulla sceneggiatura o il girato?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT:&nbsp; Scrivo sempre molta musica leggendo la sceneggiatura, perch\u00e9 il rischio di scrivere musica sulle immagini \u00e8 quello di fare un commento musicale mentre per me la musica stabilisce un&#8217;alleanza con la storia, con il film. Sono due mondi che viaggiano insieme in sintonia per raccontare qualcosa: alle volte per contrasto, alle volte per sottrazione, alle volte creando degli appositi depistaggi, per\u00f2 la colonna sonora costituisce un&#8217;alleanza tra ci\u00f2 che vedo e ci\u00f2 che sento. Quell&#8217;alleanza, perch\u00e9 sia tale, non pu\u00f2 essere in una posizione di sudditanza: ovvero, solo un commento o \u2013 peggio ancora \u2013 una sonorizzazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Il dialogo con Bellocchio ha dunque plasmato l\u2019identit\u00e0 delle musiche?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Quando si lavora a una colonna sonora, c\u2019\u00e8 una forte triangolazione che comprende il regista, la montatrice \u2013 Francesca Calvelli \u2013 ed il compositore. Se fosse un gruppo rock sarebbe un power trio, dove da episodio a episodio tutto quello che pensavi potesse avere un senso magari lo perde e scopri dell&#8217;altro. \u00c8 un viaggio avventuroso che si fa insieme.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Lino-Musella_ph_Anna_Camerlingo_ep6-1-1024x681.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1733\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Lino-Musella_ph_Anna_Camerlingo_ep6-1-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Lino-Musella_ph_Anna_Camerlingo_ep6-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Lino-Musella_ph_Anna_Camerlingo_ep6-1-768x511.jpg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Lino-Musella_ph_Anna_Camerlingo_ep6-1-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Lino-Musella_ph_Anna_Camerlingo_ep6-1-2048x1363.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Portobello, regia di Marco Bellocchio, ep.6. Fotografia di Anna Camerlingo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Nella serie, colpisce il contrasto tra motivi folkloristici di repertorio, come tarantelle e marcette militari, e la dimensione tragica e solitaria dell\u2019uomo recluso \u2013 non solo Tortora, ma anche i camorristi. Come hai lavorato tra un elemento estremamente pop e massimalista, che \u00e8 la televisione, e la dimensione del carcere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Per <em>Portobello<\/em> ho contribuito anche a suggerire delle possibili musiche di repertorio e, addirittura, ho suonato io stesso delle tarantelle. C&#8217;\u00e8 molta musica popolare napoletana che viene impiegata, ci sono brani allegri, addirittura vivaci, che nel contesto della vicenda narrata assumono una luce sinistra. C&#8217;\u00e8 un senso di pericolo che attraversa questa serie, c&#8217;\u00e8 molta inquietudine. Uno dei modi per affrontare quell&#8217;inquietudine \u00e8 pensare alla melodia e all&#8217;armonia. La musica che ho scritto per questo progetto ha molti aspetti melodici, per esempio mi sono divertito a utilizzare degli strumenti della tradizione napoletana, come il mandolino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: \u00c8 stata una scelta anche culturale, influenzata dall\u2019importante coinvolgimento della Camorra nella vicenda di Tortora?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Tutt\u2019altro, non \u00e8 stata una scelta legata alla storia in s\u00e9. Nelle mie composizioni non ho suonato nulla che abbia delle assonanze con la musica napoletana. Piuttosto, \u00e8 come se avessi mutuato degli elementi della tradizione per portarli da un&#8217;altra parte, per comunicare una sensazione di straniamento, che per\u00f2 \u00e8 sempre contenuta in un contesto, in un tessuto melodico e armonico. Il canto del mandolino \u00e8 rassicurante, \u00e8 assolutamente positivo. Decontestualizzarlo e portarlo altrove ha creato una maggiore profondit\u00e0 nella musica. Ho pensato che sarebbe stato interessante estrapolare degli elementi di quella tradizione, che sappiamo essere molto precisi, provando a staccarli esattamente come Tortora \u00e8 stato staccato dal suo contesto, dalla sua vita, per finire in un mondo che non gli riguardava \u2013 in un mondo anche spaventoso.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Tra le musiche di repertorio c\u2019\u00e8 anche la Passerella di 8 \u00bd di Rota, tratta dal catalogo CAM Sugar\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Il brano \u00e8 presente in una scena con una banda, cos\u00ec abbiamo pensato che sarebbe stato pi\u00f9 interessante usare il brano di Rota in s\u00e9 anzich\u00e9 fargliene eseguire uno.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: A proposito di Bellocchio e di CAM Sugar, lui ha lavorato in maniera significativa con Morricone. Tu avresti dovuto collaborare con il Maestro. Come and\u00f2?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: [Nel 2009] vinsi il premio Morricone, che mi fu consegnato proprio da lui. Mentre eravamo dietro le quinte, mi chiese: \u201cMa lei la sa scrivere una fuga?\u201d. Risposi, \u201cMaestro io vengo dal punk rock, sa quante fughe ho fatto?!\u201d Lui mi guardava un po\u2019 cos\u00ec, il punk rock lo aveva incuriosito. Trovai interessante che un uomo di quell&#8217;et\u00e0, con delle esperienze incredibili alle spalle, continuasse a farmi domande sulla musica, ed io ne facevo altrettante. Quella curiosit\u00e0, per me, \u00e8 fondamentale. Dato che avevo recuperato due sintetizzatori appartenuti allo Studio di Fonologia della Rai, gli proposi di fare un disco insieme, usando soltanto quei due strumenti. Lui mi guard\u00f2 come se fossi pazzo\u2026 \u201cNo, no, non voglio pi\u00f9 passare da quella parte l\u00ec, facciamo un lavoro con l&#8217;orchestra\u201d. Morricone aveva questa capacit\u00e0 di scrivere partendo da temi estremamente minimali, che riusciva a espandere in una maniera incredibile. Pensai che utilizzare due sintetizzatori, per altro, monofonici sarebbe stato interessante, ma insomma lui alla fine rifiut\u00f2 nonostante i miei tentativi di persuasione.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Come \u00e8 avvenuto invece l\u2019incontro con Bellocchio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Sono stato coinvolto in questo progetto in una modalit\u00e0 che mi ha fatto molto piacere. Un paio di anni fa mi trovavo a suonare al Pordenone Docs Fest, un festival di documentari, dove Marco teneva una conferenza. Alla sera \u00e8 venuto ad ascoltare il mio concerto e mi ha colpito quando, successivamente, mi ha chiesto di fargli riascoltare la registrazione di quel live \u2013 due brani di quel concerto sono poi stati inseriti in <em>Portobello<\/em>. Un musicista non esiste solo in funzione di comporre musica dietro lo schermo di un computer, ma anche per portarla in tour, su un palco. \u00c8 significativo che Marco mi abbia chiamato perch\u00e9 gli \u00e8 piaciuto quello che faccio dal vivo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Pier-Giorgio-Bellocchio_Fabrizio-Gifuni_ph_Anna_Camerlingo_ep2-1024x681.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1731\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Pier-Giorgio-Bellocchio_Fabrizio-Gifuni_ph_Anna_Camerlingo_ep2-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Pier-Giorgio-Bellocchio_Fabrizio-Gifuni_ph_Anna_Camerlingo_ep2-300x200.jpg 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Pier-Giorgio-Bellocchio_Fabrizio-Gifuni_ph_Anna_Camerlingo_ep2-768x511.jpg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Pier-Giorgio-Bellocchio_Fabrizio-Gifuni_ph_Anna_Camerlingo_ep2-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Portobello_regia_Marco_Bellocchio_Pier-Giorgio-Bellocchio_Fabrizio-Gifuni_ph_Anna_Camerlingo_ep2-2048x1363.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Portobello, regia di Marco Bellocchio, ep.2. Fotografia di Anna Camerlingo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: <\/strong><strong>In un contesto contemporaneo, in cui le serie vengono consumate in maniera quasi bulimica, non hai il timore che una colonna sonora possa faticare a imporsi oltre la sola serie? <\/strong><strong>Quanto pensi che questa musica possa vivere anche fuori dalle immagini?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Non c&#8217;\u00e8 poi molto che tu possa fare circa la percezione del tuo lavoro. Ogni volta che si collabora ad un progetto, possiamo solo&nbsp; fare del nostro meglio. Alcuni brani che hanno avuto 30 versioni diverse perch\u00e9 ho continuato a cercare. Non ho giurisdizione sulla percezione del pubblico e sulle sue reazioni e, sinceramente, mi interessa anche relativamente poco. O meglio, non posso preoccuparmi anche se e come le persone ascoltano la musica: il mio compito \u00e8 un altro.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Quest\u2019attitudine \u00e8 piuttosto punk\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: S\u00ec, letteralmente, non me ne frega un cazzo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5J6A7781-1-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1737\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5J6A7781-1-819x1024.jpg 819w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5J6A7781-1-240x300.jpg 240w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5J6A7781-1-768x960.jpg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5J6A7781-1-1229x1536.jpg 1229w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5J6A7781-1-1638x2048.jpg 1638w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5J6A7781-1-scaled.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Teho Teardo \u00e8 il compositore delle musiche originali di Portobello. Fotografia di Simone Franzolini.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Tu tra l&#8217;altro arrivi da Pordenone, patria di The Great Complotto. Questa esperienza, cos\u00ec come il tuo passato nella scena industrial e nel circuito delle tape, continua a influenzare il tuo modo di comporre?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Ero troppo piccolo quando c&#8217;era il Great Complotto. Nel corso degli anni ho conosciuto alcuni dei protagonisti, per\u00f2 le mie traiettorie nella musica sono state altre, quindi quella \u00e8 stata una questione pi\u00f9 che altro geografica e demografica. Credo, per\u00f2, che ci siano delle parti di noi che continuino ad esistere e a trasformarsi in altro. Forse l&#8217;esperienza del <em>tape network<\/em> \u00e8 come un gene che ti predispone a continue mutazioni e a forme di adattamento.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Nell\u2019industria musicale, quanto \u00e8 importante adattarsi per sopravvivere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: L&#8217;adattamento \u00e8 determinante se vuoi sopravvivere a una serie, che \u00e8 un progetto che dura un anno e mezzo. Se vuoi arrivare vivo alla fine, adattamento non significa inginocchiarsi, ma capire quali punti di questo racconto ti consentono di inserirti e di proporre idee al regista ed al montatore. Significa trovare il modo di rendersi utili.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Ci sembra di capire che, alla fine, per quanto si tratti di una serie ambientata in un specifico periodo storico tu non ti sia fatto imbrigliare particolarmente dalle suggestioni dell&#8217;epoca.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Negli anni \u201880 c&#8217;ero, quelle cose le ho vissute e non ho problemi di nostalgia. Gli \u201880 per me sono stati un periodo formativo proprio nel rapporto con la musica. C&#8217;era una cosa molto chiara in quegli anni che, per me, adesso \u00e8 ancora pi\u00f9 fondamentale: ovvero, l\u2019idea che chiunque decidesse di impegnarsi con la musica trovasse la propria voce. Per esempio, la musica dei Cocteau Twins, degli Einst\u00fcrzende Neubauten o dei My Bloody Valentine, prima di questi artisti non esisteva. Esisteva in quanto l&#8217;avevano inventata loro.&nbsp; La consapevolezza di cercare una propria voce \u00e8 stata un fattore determinante. Non \u00e8 detto che la si trovi, ma \u00e8 fondamentale che la si continui a cercare.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: Sembra pi\u00f9 facile a dirsi che a farsi. Il passato si stratifica costantemente nelle nostre ispirazioni e ci imbriglia continuamente\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: C&#8217;\u00e8 una frase in <em>1984<\/em> di Orwell che recita \u201cChi controlla il passato controlla il futuro\u201d. Io credo che siamo affaticati da troppa nostalgia e questo ci impedisce di guardare avanti. Per me la musica \u00e8 uno dei modi che abbiamo per comprendere dove siamo adesso, e per immaginare dove possiamo andare. Non \u00e8 un caso che io lavori ormai da 15 anni con Blixa Bargeld, voce degli Einst\u00fcrzende Neubauten: questa comunione di intenti ci ha fatto attraversare tutti i decenni successivi continuando a cercare.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CSJ: La serie riesce a superare il solo elemento narrativo della vicenda storica ed aggiungere qualcosa di pi\u00f9?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">TT: Assolutamente s\u00ec. Nel lavoro che ho fatto con Bellocchio e Francesca Calvelli, Marco si chiedeva sempre quale fosse il senso di una determinata azione musicale, quale fosse il senso di una scena. Questo \u00e8 un aspetto determinante perch\u00e9 ci riconduce alla domanda fondamentale: &#8220;Perch\u00e9 siamo qua? Che cosa ci stiamo a fare?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo cercato di darci delle risposte, e \u2013 per quanto riguarda il mio dipartimento \u2013 le musiche che sono finite in questa serie rispondono innanzitutto a questa domanda esistenziale. E continuare a domandarselo a 80 e pi\u00f9 anni, come per Marco, \u00e8 una lezione di vita.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em>La colonna sonora CAM Sugar di Portobello, in collaborazione con Our Films, distribuita da CAM Sugar e composta da Teho Teardo, \u00e8 disponibile dal 6 marzo su tutte le piattaforme digitali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Immagine di apertura: Portobello, regia di Marco Bellocchio, ep.1. Fotografia di Anna Camerlingo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il compositore Teho Teardo racconta la sua colonna sonora CAM Sugar per la nuova serie Portobello di Marco Bellocchio, esplorando il dramma umano e giudiziario del celebre volto della televisione italiana Enzo Tortora.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1726,"template":"","categories":[18],"tags":[21],"class_list":["post-1739","editorial","type-editorial","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-soundtracks-it","tag-soundtracks-it"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial\/1739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial"}],"about":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/editorial"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}