{"id":361,"date":"2024-04-17T11:53:15","date_gmt":"2024-04-17T09:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/camsugarjournal.com\/editorial\/il-giorno-in-cui-cannes-si-scopri-psichedelica\/"},"modified":"2024-05-08T13:08:59","modified_gmt":"2024-05-08T11:08:59","slug":"il-giorno-in-cui-cannes-si-scopri-psichedelica","status":"publish","type":"editorial","link":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/editorial\/il-giorno-in-cui-cannes-si-scopri-psichedelica\/","title":{"rendered":"Il giorno in cui Cannes si scopr\u00ec psichedelica"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In occasione del 50esimo anniversario di Le Plan\u00e8te Sauvage, riscopriamo la storia e l\u2019eredit\u00e0 di un classico senza tempo del cinema e delle colonne sonore.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Festival di Cannes del 1973 cade in un momento peculiare per la Francia. Mentre dall&#8217;altra sponda delle Alpi l\u2019Italia affinava le sue molotov e si preparava a un crescendo di tensioni sociali e violenza politica, la Francia \u2013 nella sua migliore tradizione rivoluzionaria \u2013 sembrava essere nuovamente, e silenziosamente, tornata alla calma. Dopo la stagione incendiaria del 1968, il Festival di Cannes del 1973 si svolge a pochi mesi dalle elezioni che, in seguito alla vittoria di Pierre Messmer, segnano il ritorno a una forma pi\u00f9 tradizionale e conservatrice di gollismo. Per il Paese, tutti i tentativi di un rinnovato dialogo sociale promossi dall&#8217;ex capo di gabinetto e gollista di sinistra Jacques Chaban-Delmas sembravano essere stati spazzati via.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La kermesse cinematografica promette, infatti, di rispecchiare questa atmosfera da ancien r\u00e9gime. Uno dei film vincitori \u00e8 <em>The Hireling<\/em>, opera drammatica britannica di Alan Bridges,\u00a0 tratta da un romanzo del 1957 di L.P. Hartley, incentrata sulle vicende di un autista che si innamora della donna aristocratica che porta in giro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dettaglio apparentemente insignificante che, tuttavia, cela un fil rouge con un altro film in corsa per la Palma d\u2019Oro, ed anch\u2019esso basato su un romanzo scritto nello stesso anno: <em>Oms en s\u00e9rie<\/em> (<em>Uomini in serire<\/em>) di Stefan Wul. Un titolo che ai pi\u00f9 non dir\u00e0 nulla, a differenza del film le cui pagine ispirano: <em>La Plan\u00e8te sauvage.<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"720\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_8-1024x720.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-302\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_8-1024x720.png 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_8-300x211.png 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_8-768x540.png 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_8-1536x1079.png 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_8-2048x1439.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Plan\u00e8te sauvage, 1973. Illustrazione originale di Roland Topor.<br><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-left\"><strong><strong>In trip sulla riviera francese<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l&#8217;uno era un romanzo piuttosto tradizionale, l&#8217;altro era un viaggio fantascientifico su un pianeta abitato da alieni umanoidi che considerano gli uomini come loro animali. Un racconto piuttosto visionario e profondo che, all&#8217;inizio degli anni Settanta, sulla scia dell&#8217;emergere di nuove tematiche filosofiche, politiche ed etiche portate dalla controcultura, sembrava aver acquistato un nuovo significato o, forse, essere stato finalmente compreso.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro di animazione va di pari passo con le illustrazioni di Roland Topor che conquistano Cannes in un turbinio di toni trippy di blu e rosso, in quello che per la borghese ma libertina riviera francese \u00e8 un risveglio psichedelico. Un risveglio che va di pari passo con un altro film altrettanto lisergico e divisivo: <em>La montagna sacra<\/em> di Alejandro Jodorowsky, anch&#8217;esso presentato in anteprima a Cannes.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 senza dubbio anche grazie al tratto di Topor che il film si aggiudica il Premio Speciale della giuria, riconoscimento che si addice alla difficolt\u00e0 di incasellare l\u2019opera entro schemi precisi e consolidati. <em>La Plan\u00e8te sauvage<\/em>, infatti, non \u00e8 il classico film d&#8217;animazione a cui il pubblico era abituato. Ne \u00e8 prova la sua colonna sonora, composta da Alain Goraguer, non certo quella che ci si aspetterebbe da un cartone animato.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricca di motivi psichedelici e di elettronica pionieristica, la colonna sonora \u00e8 un manifesto della musica sperimentale francese a cavallo tra i due decenni e delle sue contaminazioni con generi e mondi altri. Musiche visionarie che, al pari del film di Laloux, hanno saputo \u00e8 radicarsi nella cultura popolare come un pezzo d&#8217;avanguardia senza tempo, a differenza di molteplici colonne sonore ad esse contemporanee che sono esclusivamente legate al loro film o periodo di concepimento.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"720\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_10-1024x720.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-305\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_10-1024x720.png 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_10-300x211.png 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_10-768x540.png 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_10-1536x1080.png 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_10-2048x1440.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Plan\u00e8te sauvage, 1973. Illustrazione originale di Roland Topor.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-left\">Il making-of di un culto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A riprova dell&#8217;unicit\u00e0 di queste composizioni \u00e8 il fatto che Laloux si sia rifiutato di far lavorare Goraguer alla colonna sonora durante la realizzazione del film. Un processo totalmente in contrasto con la prassi dei film d&#8217;animazione per i quali, almeno in forma di demo, la musica viene registrata a monte, in modo che il flusso dei disegni possa essere modellato sul ritmo e sul tempo della partitura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso de <em>La Plan\u00e8te sauvage<\/em>, Goraguer \u00e8 stato in realt\u00e0 ingaggiato poco prima del montaggio del film. Cinque anni di discussioni sull&#8217;opera con il regista risolti bruscamente in sole tre settimane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Sapevo che il progetto era in fase di produzione&#8221;, ha recentemente raccontato Goraguer, &#8220;e che aveva subito un milione di colpi di scena. Ma Laloux non si arrendeva, mi chiamava regolarmente per dirmi: &#8216;Inizierai a scrivere la musica in tre mesi!&#8217; Ho sentito questo per cinque anni&#8230;Poi, un giorno dell\u2019inverno del 1972-73, un&#8217;altra telefonata. Questa volta non c&#8217;era un secondo da perdere: il missaggio doveva iniziare due mesi dopo&#8221;.\u00a0<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"719\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_14-1-1024x719.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-290\" style=\"width:844px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_14-1-1024x719.png 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_14-1-300x211.png 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_14-1-768x540.png 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_14-1-1536x1079.png 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_14-1-2048x1439.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Plan\u00e8te sauvage, 1973. Illustrazione originale di Roland Topor.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-left\">La colonna sonora pi\u00f9 amata dall&#8217;Hip Hop<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Per me \u00e8 un film per bambini&#8230; ma un film di cui non dovrebbero vergognarsi da adulti&#8221;, ha dichiarato una volta il regista Laloux. Le sue parole suonano oggi come un testamento, poich\u00e9 nel corso degli anni il suo capolavoro ipnotico ha continuato a vivere, riscoperto generazione dopo generazione da artisti e musicisti che ne hanno fatto un punto di riferimento delle loro creazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;hip hop, soprattutto, \u00e8 il genere che pi\u00f9 di altri ha contribuito a rivisitare e aggiornare l&#8217;eredit\u00e0 del film e della colonna sonora. Tutto inzia negli anni &#8217;90, quando l&#8217;home video rende nuovamente accessibili chicche del cinema internazionale, di nicchia e apparentemente perdute. Ma \u00e8 anche una stagione di riscoperta della cultura underground degli anni Sessanta e Settanta, non priva di nostalgia retromaniaca. Le colonne sonore della Blaxploitation iniziano a essere ampiamente saccheggiate e riadattate come sample per brani rap. Di conseguenza, anche la library music e le OST europee vivono una seconda primavera, spesso con una consapevolezza inesistente ai tempi delle loro uscite.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"720\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_15-1-1024x720.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-296\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_15-1-1024x720.png 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_15-1-300x211.png 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_15-1-768x540.png 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_15-1-1536x1080.png 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_15-1-2048x1440.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Plan\u00e8te sauvage, 1973. Illustrazione originale di Roland Topor.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se nel 1998 \u201cBoomerang\u201d di Big Pun \u00e8 il primo brano a campionare l&#8217;opera di Goraguer, \u00e8 soprattutto Madlib, un paio di anni pi\u00f9 tardi, a consacrarla come punto fermo generazionale. Quando nel 2000 esce l&#8217;album <em>The Unseen<\/em> del suo side project Quasimoto, il pubblico \u00e8 catturato dal loop magnetico di \u201cCome On Feet\u201d, brano basato proprio su un campionamento di \u201cLe Bracelet\u201d. Tutto l\u2019album si impone, d\u2019altronde, come una bibbia del sampling, trovando un posto di riguardo anche nella colonna sonora del popolare videogame <em>Tony Hawk\u2019s Underground<\/em>, che non fa che accrescerne il sodalizio con la cultura giovanile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCome On Feet\u201d rappresenta pi\u00f9 di una canzone, \u00e8 l&#8217;inizio di una riscoperta. L&#8217;album nasce in un periodo in cui Madlib sperimenta con i funghi, dando vita a un&#8217;esperienza trippy e lisergica che rispecchia \u2013 anche nel video della canzone \u2013 l&#8217;iconografia mappata per la prima volta da Topor e che, quindi, promuove concettualmente l&#8217;intera opera come un nuovo classico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strada viene cos\u00ec tracciata per altre leggende del rap a venire, tra cui J Dilla, Mac Miller, Rick Ross, DJ Shadow, Run the Jewels, Flying Lotus e Hocus Pocus, che nel corso degli anni hanno tratto beat e ispirazione dalla colonna sonora. \u00c8 impossibile non ricordare il ritratto di MF Doom accanto a un&#8217;illustrazione del film. Immagine che i familiari dell\u2019artista hanno utilizzato per comunicarne sui social media la morte, sottolineando la rilevanza che il film francese e la sua colonna sonora hanno avuto sulla carriera del grande dell&#8217;hip hop.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"717\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_4-1024x717.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-300\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_4-1024x717.png 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_4-300x210.png 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_4-768x538.png 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_4-1536x1075.png 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_4-2048x1434.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Plan\u00e8te sauvage, 1973. Illustrazione originale di Roland Topor.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-left\">Un classico rinato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, l&#8217;eredit\u00e0 de <em>La Plan\u00e8te sauvage<\/em> si estende ben oltre l&#8217;Hip Hop, toccando la musica contemporanea con gruppi come Vanishing Twin e Stealing Sheep, che hanno contribuito e rielaborato la colonna sonora con il BBC Radiophonic Workshop, o case di moda come 404 Studio, che ha dedicato al film la sua collezione 2021 La Plan\u00e8te Est Sauvage, cos\u00ec come la capsule di \u00c9tudes per l&#8217;AW21.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A riprova del fatto che la musica de <em>La Plan\u00e8te sauvage <\/em>\u00e8 un tesoro in continuo divenire, \u00e8 la recente scoperta di 7 inediti e 3 alt takes, un reperto d&#8217;archivio proveniente direttamente dai master originali della colonna sonora.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"719\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_6-1024x719.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-298\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_6-1024x719.png 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_6-300x211.png 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_6-768x540.png 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_6-1536x1079.png 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/lps_6-2048x1439.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Plan\u00e8te sauvage, 1973. Illustrazione originale di Roland Topor.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per celebrare l\u2019eccezionalit\u00e0 del ritrovamento e le 50 candeline dell\u2019album, CAM Sugar ha dato alle stampe un\u2019edizione speciale della OST che vede Patrick Goraguer, figlio di Alain, al lavoro su un nuovo mix. Il risultato \u00e8 la prima e pi\u00f9 completa edizione della colonna sonora mai realizzata. Quattro facciate di musica ipnotica e all&#8217;avanguardia che suona ancora sorprendentemente fresca come il giorno in cui \u00e8 stata registrata per la prima volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Plan\u00e8te sauvage (Remastered 2023) di Alain Goraguer \u00e8 ora disponibile in Gatefold 2LP, CD e digital. \u00a0Lo potete trovare su <a href=\"http:\/\/www.camsugarmusic.com\">camsugarmusic.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Immagine di apertura: La Plan\u00e8te sauvage, 1973. Illustrazione originale di Roland Topor.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Festival di Cannes del 1973 cade in un momento peculiare per la Francia. Whereas on the other side of the Alps, neighbouring Italy was fine tuning its Molotov cocktails and getting ready for a crescendo of social tension and political violence, France seemed to have slipped back into calm.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":308,"template":"","categories":[34],"tags":[19,20,21],"class_list":["post-361","editorial","type-editorial","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema-it","tag-cinema-it","tag-culture-it","tag-soundtracks-it"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial\/361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial"}],"about":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/editorial"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}