{"id":565,"date":"2024-04-26T15:45:20","date_gmt":"2024-04-26T13:45:20","guid":{"rendered":"https:\/\/camsugarjournal.com\/editorial\/5-soundtracks-to-discover-the-cinema-of-pier-paolo-pasolini-2\/"},"modified":"2024-05-08T13:07:53","modified_gmt":"2024-05-08T11:07:53","slug":"5-soundtracks-to-discover-the-cinema-of-pier-paolo-pasolini-2","status":"publish","type":"editorial","link":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/editorial\/5-soundtracks-to-discover-the-cinema-of-pier-paolo-pasolini-2\/","title":{"rendered":"5 colonne sonore per scoprire il cinema di Pier Paolo Pasolini\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Da Ennio Morricone e Piero Piccioni a Bach e Vivaldi, le colonne sonore sono uno strumento per decifrare l&#8217;approccio dell&#8217;autore e del regista al cinema e i significati assegnati alla settima arte.\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando nel 1971 <em>Arancia Meccanica <\/em>di Stanley Kubrick usc\u00ec nelle sale con molta probabilit\u00e0 pi\u00f9 di uno spettatore rimase travolto, per non dire smarrito, dall\u2019accostamento di interni futuristici e musica classica, pi\u00f9 precisamente quella di Ludwig Van Beethoven. Il maestro, per\u00f2, rappresentava molto di pi\u00f9 di un solo sottofondo musicale alle scorribande dei Drughi, rivestiva un pi\u00f9 alto ruolo simbolico nella mente del regista americano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dieci anni prima, per\u00f2, il debutto alla regia di Pier Paolo Pasolini con Accattone gi\u00e0 aveva esplorato simili scenari, accostando le musiche di Bach a scene di devianza giovanile. Come osserva l\u2019autore Donald Greig nel suo saggio \u201cSomewhat of an affectation: Bach, Vivaldi and the early films of Pier Paolo Pasolini\u201d, pubblicato sul numero di Music and Letters del Febbraio 2022, gli spettatori si trovano davanti \u201cla stranezza della scelta musicale e in particolare la sua disconnessione socioculturale dal setting delle borgate, le aree operaie alla periferia di Roma\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto si estende ad altre opere successive, come <em>Mamma Roma <\/em>(1962), la cui colonna sonora contrappone le musiche di Antonio Vivaldi alle composizioni originali di Carlo Rustichelli edite da CAM.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La profonda spiritualit\u00e0 dell\u2019autore e cineasta, da affiancarsi al suo vivido interesse per le controversie e la trivialit\u00e0 della societ\u00e0 dei consumi del Dopoguerra, lo portano dunque a inserire molteplici riferimenti religiosi all\u2019interno delle sue opere. Greig, ancora, sottolinea come le vicende dei protagonisti di Accattone e Mamma Roma richiamino la vita di Cristo,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">dalle figure mariane di Maddalena e Stella nel primo, alla morte di Ettore, messa in scena secondo i tratti scelti da Andrea Mantegna ne il <em>Cristo morto <\/em>(c. 1480), nel secondo film. Analogamente, la Deposizione di Volterra (1521) di Rosso Fiorentino diventa per Pasolini la citazione di cui servirsi nella scena della crocifissione rappresentata ne \u2018La ricotta\u2019, episodio nell\u2019opera corale <em>Ro.Go.Pa.G. <\/em>del 1963. Al tempo stesso Pasolini \u00e8 l&#8217;intellettuale a suo agio nel jet-set romano, con la sua eleganza sartoriale, come testimoniato da molti scatti dell\u2019epoca, su tutti un ritratto a colori con cintura di Gucci in bella vista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come nei suoi film l\u2019iconografia cristiana si espleta di pari passo a momenti triviali e mondani, analogamente le colonne sonore che li accompagnano sono utili a comprendere le tensioni duali al centro dell\u2019opera di Pasolini. Musiche barocche, classiche e religiose di Bach, Vivaldi e Mozart, dunque, si trovano fianco a fianco a quelle della crema dei compositori italiani di colonne sonore dell\u2019epoca: Carlo Rustichelli, Luis Bacalov, Giovanni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fusco, Piero Piccioni e, \u00e7a va sans dire, Ennio Morricone. Le loro musiche rappresentano molto pi\u00f9 di un semplice tappeto sonoro, ma offrono un commento sociale chirurgico e spietato delle dinamiche e storie esplorate da PPP.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte delle colonne sonore che accompagnano i suoi primi film e quelli tratti da suoi scritti, rimaste per anni inedite, sono state recentemente riportate alla luce dall\u2019archivio CAM Sugar, che nel 2022 in occasione del centenario dalla nascita dell\u2019intellettuale le ha rimasterizzate dai nastri originali raccogliendole in <em>100 Years of Pasolini: The Early Days.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra questi titoli, ne abbiamo selezionati 5 che restituiscono cos\u00ec l\u2019identit\u00e0 sonora del cinema di Pasolini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<iframe style=\"border-radius:12px\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/52mXOT1NSXvmOsO3s4ZDrP?utm_source=ge nerator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Piero Piccioni \u2013 Una vita violenta (1962)<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"626\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/P.P.Pasolini-Una-vita-violenta-626x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/P.P.Pasolini-Una-vita-violenta-626x1024.jpeg 626w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/P.P.Pasolini-Una-vita-violenta-184x300.jpeg 184w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/P.P.Pasolini-Una-vita-violenta-768x1255.jpeg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/P.P.Pasolini-Una-vita-violenta-940x1536.jpeg 940w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/P.P.Pasolini-Una-vita-violenta-1253x2048.jpeg 1253w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/P.P.Pasolini-Una-vita-violenta.jpeg 1278w\" sizes=\"auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una vita violenta \u00e8 stato pubblicato per la prima volta come romanzo nel 1959.\u00a0<br><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sempre i romanzi di Pasolini sono finiti sul grande schermo diretti dal loro autore. \u00c8 il caso, ad esempio, di <em>Una vita violenta<\/em>. Pubblicato nel 1959 per Garzanti, il libro fu tra i finalisti del Premio Strega di quell&#8217;anno, vinto un altro romanzo destinato a fare la storia del cinema: <em>Il gattopardo <\/em>di Filippo Tomasi di Lampedusa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre anni dopo il racconto di Pasolini fu trasposto in un\u2019opera per il grande schermo, diretta da Paolo Heusch e Brunello Rondi. Il film \u00e8 interpretato da Enrico Maria Salerno, Serena Vergano e Franco Citti, il giovane romano scoperto l&#8217;anno precedente dallo stesso Pasolini, che gi\u00e0 gli aveva assegnato il ruolo di protagonista di <em>Accattone<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La colonna sonora di Piero Piccioni su CAM Sugar cattura tutto il dramma adolescenziale e l&#8217;alienazione della vita operaia romana dei primi anni Sessanta, pur mantenendo l&#8217;identit\u00e0 hip tipica del modern jazz. Il risultato \u00e8 una delle migliori partiture del compositore, il <em>modern gentleman <\/em>della musica da film italiana. Ricca di momenti tesi. swinging e sofisticati, come le tracce &#8220;Tu sarai cos\u00ec&#8221; e &#8220;Autoradio&#8221;, la colonna sonora di Piccioni \u00e8 un gioiello da riscoprire insieme al film di Heusch e Rondi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<iframe style=\"border-radius:12px\" \nsrc=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/0JVzmnX74RJYeZRkn0Fn87?utm_source=gene rator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Carlo Rustichelli, Giovanni Fusco \u2013 Ro.Go.Pa.G. (1963)<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"574\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Pier-Paolo-Pasolini-La-ricotta-cam-sugar-journal-1024x574.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Pier-Paolo-Pasolini-La-ricotta-cam-sugar-journal-1024x574.jpeg 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Pier-Paolo-Pasolini-La-ricotta-cam-sugar-journal-300x168.jpeg 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Pier-Paolo-Pasolini-La-ricotta-cam-sugar-journal-768x431.jpeg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Pier-Paolo-Pasolini-La-ricotta-cam-sugar-journal.jpeg 1300w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Pier Paolo Pasolini sul set de &#8216;La Ricotta&#8217;,  Ro.Go.Pa.G., 1963.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro il nome enigmatico del film si celano le identit\u00e0 di alcuni dei cineasti pi\u00f9 celebri dell\u2019epoca, che hanno ognuno contribuito ad uno dei 5 episodi che compongono l\u2019opera: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini e Ugo Gregoretti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Interpretato da Orson Welles, &#8220;La ricotta&#8221; di Pasolini fu accusato di blasfemia per la sua riflessione dura e caustica sul valore della spiritualit\u00e0 nella cultura consumistica degli anni Sessanta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I cha cha cha ed i twist di Carlo Rustichelli sottolineano lo stridente contrasto tra la frenesia della vita del dopoguerra e la scena della deposizione di Ges\u00f9 Cristo, che un regista americano (Welles) cerca di girare mentre \u00e8 tormentato dalla curiosit\u00e0 stampa romana, altra critica mossa da Pasolini alla cultura del suo tempo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La colonna sonora completa \u00e8 stata resa disponibile per la prima volta nella sua interezza, completamente rimasterizzata, da CAM Sugar, e include anche &#8220;Eclisse twist&#8221; brano di Giovanni Fusco originariamente incluso ne <em>L&#8217;eclisse <\/em>di Michelangelo Antonioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<iframe style=\"border-radius:12px\" \nsrc=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/3gZXmHwnvegoydmn4IJ18R?utm_source=gene rator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ennio Morricone \u2013 Uccellacci e uccellini (1966)<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"655\" height=\"433\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/pier-paolo-pasolini-uccellacci-e-uccellini-cam-sugar-journal-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-563\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/pier-paolo-pasolini-uccellacci-e-uccellini-cam-sugar-journal-1.jpeg 655w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/pier-paolo-pasolini-uccellacci-e-uccellini-cam-sugar-journal-1-300x198.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tot\u00f2 e Ninetto Davoli, Uccellacci e uccellini, 1966.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Il sodalizio artistico del Maestro con Pasolini inizi\u00f2 con <em>Uccellacci e uccellini<\/em>, una delle opere pi\u00f9 acclamate del regista bolognese. Mentre Pasolini si faceva sempre pi\u00f9 interessato a inserire elementi musicali religiosi nei suoi film, Morricone fu in grado di catturare il peso della spiritualit\u00e0 e di fonderlo con la carica epica gi\u00e0 messa a punto con le sue partiture per il filone spaghetti western.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tono sacro e profano del film trova una sorprendente corrispondenza nella colonna sonora di Morricone, i cui i titoli di testa e di coda per la voce di Domenico Modugno rappresentano uno dei picchi di creativit\u00e0 pi\u00f9 stravaganti della storia della musica per immagini. Un esempio squisito di meta-colonna sonora con un narratore che introduce la storia e i suoi personaggi nello stile dei romanzi medievali, commentando con sfrontatezza i rischi giudiziari che Pasolini e il suo produttore Alfredo Bini hanno affrontato realizzando il film.\u00a0Il tema di apertura fa, tra l\u2019altro, parte della raccolta <em>Morricone Segreto Songbook <\/em>edita da CAM Sugar, disponibile su <a href=\"https:\/\/camsugarmusic.com\/products\/morricone-segreto-songbook-2lp?_pos=1&amp;_sid=2af0fa221&amp;_ss=r\">2LP<\/a>, <a href=\"https:\/\/camsugarmusic.com\/products\/morricone-segreto-songbook-cd?_pos=2&amp;_sid=2af0fa221&amp;_ss=r\">CD<\/a> ed in digitale.<\/p>\n\n\n\n<iframe style=\"border-radius:12px\" \nsrc=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/3F20sTbeXDmW3XOr3pWhW6?utm_source=ge nerator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Giovanni Fusco \u2013 Milano nera (1961)&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"599\" height=\"599\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cam-sugar-milano-nera-giovanni-fusco-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-560\" style=\"aspect-ratio:1;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cam-sugar-milano-nera-giovanni-fusco-2.jpeg 599w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cam-sugar-milano-nera-giovanni-fusco-2-300x300.jpeg 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cam-sugar-milano-nera-giovanni-fusco-2-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il 45 giri originale CAM di Milano nera, musiche di Giovanni Fusco.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima dell&#8217;avvento a met\u00e0-fine anni Sessanta di Ennio Morricone come compositore per eccellenza del cinema intellettuale, Giovanni Fusco aveva offerto la sua miscela unica di temi ermetici, stranianti e di musica popolare al servizio di registi impegnati come Antonioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Milano nera <\/em>\u00e8 uno dei suoi lavori meglio riusciti, seppur erroneamente trascurato. La colonna sonora \u00e8 stata riportata alla luce dall&#8217;archivio CAM Sugar nella sua interezza per la prima volta nel 2022, dopo che per anni ne era stato disponibile e noto solo il tema vocale edito su il 45 giri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Milano nera <\/em>\u00e8 un altro esempio di film non diretto da Pasolini, ma che ne porta la firma, seppure in maniera implicita. Commissionato come film d&#8217;indagine sul mondo della devianza giovanile milanese, che avrebbe rappresentato il primo lavoro di Pasolini al di fuori della sua zona di comfort romana, <em>Milano nera <\/em>era stato originariamente sceneggiato con il titolo <em>La nebbiosa<\/em>. L&#8217;opera fu per\u00f2 abbandonata da PPP e la regia fin\u00ec nelle mani di Pino Serpi e Gian Rocco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il film, mal distribuito, scivol\u00f2 presto nell&#8217;oblio, per poi riemergere miracolosamente negli anni 2000 quando una copia fu recuperata da un cinema in cessata attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<iframe style=\"border-radius:12px\" \nsrc=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/1TRlcljO8qOuAcR7HeKh2W?utm_source=gener ator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe>\n\n\n\n<div style=\"height:0px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ennio Morricone \u2013 Teorema (1968)<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"831\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/teorema-pier-paolo-pasolini-cam-sugar-journal-1024x831.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-347\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/teorema-pier-paolo-pasolini-cam-sugar-journal-1024x831.jpeg 1024w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/teorema-pier-paolo-pasolini-cam-sugar-journal-300x243.jpeg 300w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/teorema-pier-paolo-pasolini-cam-sugar-journal-768x623.jpeg 768w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/teorema-pier-paolo-pasolini-cam-sugar-journal-1536x1246.jpeg 1536w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/teorema-pier-paolo-pasolini-cam-sugar-journal.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Teorema, fotografia d&#8217;archivio dal set, 1968.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante la brusca interruzione del progetto <em>La nebbiosa\/Milano nera<\/em>, qualche anno pi\u00f9 tardi Pasolini fa ritorno a Milano, questa volta per portare a compimento la regia della sua opera milanese definitiva: <em>Teorema<\/em>. Il dramma borghese ed allegorico, che esplora l&#8217;arte, la spiritualit\u00e0 e l&#8217;omosessualit\u00e0 con, tra gli altri, Terence Stamp, Silvana Mangano e Laura Betti, segna un&#8217;altra occasione per Pasolini di collaborare con Ennio Morricone.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mini colonna sonora, da molti considerata un EP, \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 psichedelici e pop di Pasolini, che senza dubbio risente dell&#8217;ambiente glamour e mondano di fine Sessanta in cui il film \u00e8 ambientato. Per questa colonna sonora Morricone si \u00e8 avvalso dell&#8217;aiuto del Trio Junior, un complesso beat di adolescenti di Milano, che ha eseguito il brano vocale &#8220;Fruscio di Foglie Verdi&#8221;, anch&#8217;esso parte del <em>Morricone Segreto Songbook<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<iframe style=\"border-radius:12px\" \nsrc=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/6dq3q0GFPObI9XR9R8ezs1?utm_source=gene rator\" width=\"100%\" height=\"352\" frameBorder=\"0\" allowfullscreen=\"\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture\" loading=\"lazy\"><\/iframe>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagine di apertura: <em>Pier Paolo Pasolini in compagnia <em>di Dacia Maraini sul set del documentario Appunti per un\u2019Orestiade Africana, 1968.<\/em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Ennio Morricone e Piero Piccioni a Bach e Vivaldi, le colonne sonore sono uno strumento per decifrare l&#8217;approccio dell&#8217;autore e del regista al cinema e i significati assegnati alla settima arte.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":188,"template":"","categories":[34,18],"tags":[19,21],"class_list":["post-565","editorial","type-editorial","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema-it","category-soundtracks-it","tag-cinema-it","tag-soundtracks-it"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial\/565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial"}],"about":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/editorial"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}