{"id":728,"date":"2024-05-23T14:08:37","date_gmt":"2024-05-23T12:08:37","guid":{"rendered":"https:\/\/camsugarjournal.com\/?post_type=editorial&#038;p=728"},"modified":"2024-05-24T10:48:40","modified_gmt":"2024-05-24T08:48:40","slug":"parthenope-la-napoli-che-si-spoglia-di-paolo-sorrentino","status":"publish","type":"editorial","link":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/editorial\/parthenope-la-napoli-che-si-spoglia-di-paolo-sorrentino\/","title":{"rendered":"Parthenope: la Napoli che si spoglia secondo Paolo Sorrentino\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il regista premio Oscar ritorna a raccontare la citt\u00e0, in un ritratto della sua borghesia che si mescola al mistero e al folklore.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Unico italiano in gara a Cannes, il regista de <em>Le conseguenze dell\u2019amore<\/em> torna sulla Croisette nello stesso identico giorno di vent\u2019anni prima, 21 maggio, questa volta con <em>Parthenope<\/em>, prodotto da Saint Laurent Productions.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A mezzanotte e trenta, al Grand Th\u00e9\u00e2tre de Lumi\u00e8re, sul finale di un inconfondibile canto ultras che inneggia &#8220;un giorno all\u2019improvviso mi innamorai di te&#8221;, tutto il pubblico in sala era in piedi ad applaudire Paolo Sorrentino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel cast troviamo un leggendario Gary Oldman, Silvio Orlando, Dario Aita, Daniele Rienzo, la ventiseienne milanese Celeste Dalla Porta, nipote del fotografo Ugo Mulas, e Stefania Sandrelli. Il suo nome ci fa viaggiare di nuovo indietro nel tempo, quando l\u2019attrice recit\u00f2 nel dramma <em>La terrazza <\/em>(1980) di Ettore Scola, per cui proprio sulla Croisette vinse il premio come migliore attrice non protagonista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scola, infatti, \u00e8 da sempre stato mentore e amico di Sorrentino, il quale ha pi\u00f9 volte dichiarato di essersi ispirato proprio a questo film per costruire <em>La grande bellezza<\/em>. &#8220;Scola era il grande anello di congiunzione tra malinconia e ironia. Avevamo una bella amicizia. L&#8217;ho sempre invitato a vedere i miei film prima che uscissero, ci tenevo a sapere il suo parere.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E chiss\u00e0 cosa avrebbe pensato di <em>Parthenope<\/em>, incarnazione stessa del mito greco della sirena, allegoria della libert\u00e0 che ammalia e incatena a s\u00e9 uomini e donne con la sua voce (e le sue battute pronte). Chi non sopporter\u00e0 il suo canto, sar\u00e0 costretto a gettarsi negli abissi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"478\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cam-sugar-journal-la-terrazza-scola-478x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-727\" style=\"width:329px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cam-sugar-journal-la-terrazza-scola-478x1024.jpeg 478w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cam-sugar-journal-la-terrazza-scola-140x300.jpeg 140w, https:\/\/camsugarjournal.com\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/cam-sugar-journal-la-terrazza-scola.jpeg 628w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Amico e mentore di Sorrentino, Ettore Scola ha diretto La terrazza, 1980, influenza su La grande bellezza.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ambientata in una Napoli tra il passato e il presente, a patire dagli anni Cinquanta, quella di Parthenope (Celeste dalla Porta) \u00e8 la storia di una ragazza che cresce insieme alla consapevolezza del suo fascino e della sua bellezza, ma alla seconda preferisce il primo: l\u2019intelletto, lo studio, l\u2019antropologia, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di &#8216;vedere&#8217; e non di apparire.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ama le parole e ci pungola con le risposte pi\u00f9 ovvie e ci lascia in sospeso con le domande pi\u00f9 difficili. E il tempo passa, gli anni si consumano sulla terrazza sul mare, fatta di acqua e sale, tra Posillipo e Capri, in un&#8217;estate di inconfessabili lacrime e segretissimi amori giovanili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La potenza estetica sorrentiniana, infatti, si compie sullo schermo e spiazza lo spettatore. Un\u2019attitudine che si esprime anche nelle scelte musicali, raffinato ponte tra tradizione pop e folklore. Ci sono Riccardo Cocciante (&#8220;Era gi\u00e0 tutto previsto&#8221;), Gino Paoli (&#8220;Che cosa c&#8217;\u00e8&#8221;) ed il cantautore casertano Valerio Piccolo con &#8220;E si\u2019 arrivata pure tu&#8221;, unica composizione originale del film.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fotografia di Napoli \u00e8 presto fatta: la citt\u00e0 partenopea \u00e8 determinata e svogliata, miracolosa e truffaldina, sacra e profana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il regista la spoglia, la mette a nudo. Ma lei non se ne vergogna. La telecamera passa in rassegna, frame dopo frame, donne che si liberano dei loro foulards, dei veli, degli scialli sulle spalle in uscita dalle chiese, delle belle giacche sartoriali e mostrano pelle e confiance.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec Sorrentino sembra solo apparentemente lasciarsi alle spalle la Napoli de <em>\u00c8 stata la mano di Dio<\/em>, per raccontarci la Posillipo alto-borghese, che dietro una calma serafica e sprezzante nasconde profondi disagi interiori. In questo \u00e8 evidente l\u2019allusione alla lezione di Scola con i suoi ritratti dell&#8217;intellighenzia di sinistra. A fare da contrappunto, ritorna ancora una volta, la fotografia della Napoli visceralmente amata dal regista. La Smorfia, i bordelli, la miseria, il teatro e le sue maschere, il miracolo di San Gennaro e il sangue che non si scioglie. O forse s\u00ec?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Immagine di apertura: Parthenope, frame dal film, 2024.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regista premio Oscar ritorna a raccontare la citt\u00e0, in un ritratto della sua borghesia che si mescola al mistero e al folklore.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":725,"template":"","categories":[34],"tags":[19],"class_list":["post-728","editorial","type-editorial","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema-it","tag-cinema-it"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial\/728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial"}],"about":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/editorial"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camsugarjournal.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}